Cura e benessere del coniglio

Cura e benessere del coniglio

Cura e benessere del coniglio

I fondamentali per una corretta igiene del nostro amico orecchiuto

Per alcune di queste pratiche sarà necessario prendere in braccio il nostro coniglio. Molti di noi restano delusi la prima volta, scoprendo che al proprio coniglio non piace esser preso in braccio. Ma dobbiamo sempre ricordare che il coniglio è una preda e quindi è completamente contro la sua naturale tendenza essere preso e sollevato dal suolo, dove non può controllare la propria attività e i propri movimenti. È importante perciò avere qualche attenzione: non lasciamo le zampe posteriori penzoloni e teniamolo con entrambe le mani per non rischiare che sgambettando ci sfugga e cada a terra, facendosi male.

Controllare unghie e denti

Unghie e denti sono a crescita continua ed è opportuno controllare il loro stato almeno una volta al mese. Se per le unghie il trattamento può anche essere autonomo, per i denti le cose sono un po’ più complicate e in caso di denti troppo allungati è necessario rivolgersi al veterinario, che a seconda del caso, interverrà nel modo più opportuno.

Manicure e pedi cure: le unghie

A meno che il coniglio non sia molto vivace, possiamo provvedere da soli. Basta munirsi di un tronchesino e tagliare l’unghia nella sua parte bianca, prima del vaso sanguigno.

Spazzolare il pelo

Muniamoci di una spazzola o di un comune cardatore e spazzoliamo il coniglio (durante il periodo della muta anche ogni giorno). Non tutti i conigli apprezzano questo momento, perciò mentre spazzoliamo, con la mano libera offriamo qualche carezza e coccola o un pezzettino di cibo.

Bagnetto: sì o no?

Il coniglio è un animale di per sé molto pulito. Trascorre diverse ore al giorno a pulirsi le zampine, il musetto, le orecchie e il pelo. Non ha bisogno di essere lavato da noi, se non in casi eccezionali. Se il coniglio è molto sporco e magari puzza anche un po’, prima assicuriamoci di rispettare le normali regole igieniche relativamente alla pulizia della sua lettiera e successivamente portiamolo dal veterinario, in modo che possa valutare se ci sono altre cause, magari legate a qualche disturbo patologico. Un bagnetto, con le precauzioni necessarie, può però rivelarsi utile nel caso in cui il coniglietto sia sporco a causa di dissenteria, perdita di pipì o altro e non riesca a pulirsi da solo, per problemi fisici particolari. In questi casi possiamo percorrere due strade, facendo sempre molta attenzione, perché il coniglio è particolarmente delicato: possiamo optare per un bagno localizzato a secco oppure ad acqua (in questo secondo caso, avendo cura di non bagnare testa e orecchie).

Bagno a secco

Il prodotto migliore e più sicuro per un bagno a secco per il nostro piccolo amico è l’amido di mais. Basterà applicare la polvere sulle parti sporche del coniglio e massaggiare e frizionare fino a che il prodotto arriva a contatto con la pelle. In questo modo è più facile rimuovere lo sporco dal pelo del coniglio, perché l’amido lo asciuga e lo secca, senza appiccicarsi. Dopo che abbiamo rimosso la maggior parte dello sporco possiamo spazzolare le zone trattate e tutto il pelo con un normale cardatore o una spazzola morbida per togliere anche il resto dei residui. Se dovessimo trovare dei grovigli di pelo molto difficili da gestire, non tentiamo di districarli con il cardatore, perché potremmo far del male al coniglio e magari procurargli un’irritazione o una lacerazione della pelle. Piuttosto, muniamoci di un paio di forbicine e, con attenzione, tagliamo il groviglio di peli. Alla fine, scrolliamo il pelo del coniglio e le zone trattate, in modo da eliminare anche la polvere di amido rimasto.

Bagno ad acqua

Un bagnetto localizzato (solitamente un bidet) con l’acqua può essere necessario solo se il coniglio è estremamente sporco, umido e maleodorante. Procuriamoci uno shampoo ipoallergenico, chiedendo consiglio al nostro veterinario. Dopo aver lavato le zone sporche, tamponiamo il coniglio con un asciugamano, con delicatezza, per non correre il rischio di provocare o aggravare un’irritazione cutanea. In estate possiamo lasciare che il pelo si asciughi da solo, dopo averlo tamponato con un asciugamano; nelle stagioni fredde invece, possiamo utilizzare l’asciugacapelli, avendo l’accortezza di regolare la temperatura dell’aria adeguatamente. Una volta completamente asciutto, spazzoliamolo delicatamente per eliminare i peli morti in eccesso.
Importante: non usiamo mai shampoo per umani, nemmeno quelli delicati per i bimbi piccoli, salvo specifiche indicazioni medico-veterinarie. Per il coniglio possono essere causa di tremende irritazioni.

Nessun Commenti

Scrivi Commento