Decorazioni e addobbi di Natale a prova di zampa

Gattino pallin

Decorazioni e addobbi di Natale a prova di zampa

In questi giorni sono tantissime le famiglie impegnate nella realizzazione di alberi, presepi e addobbi vari: ma come fare se per casa gira un peloso? In questo articolo scopriamo insieme come proteggere i nostri pet senza rinunciare alle magiche decorazioni natalizie.

 

L’Albero di Natale

Cani, gatti, conigli, cavie, criceti sono animali curiosi, amano ispezionare e cercarsi attività interessanti. Tra gli oggetti attraenti troviamo sicuramente le piante. L’albero di Natale, insieme alla tradizione del presepe, rappresenta una delle più diffuse usanze natalizie. Coloro che optano per un albero vero devono fare attenzione in quanto abeti e pini contengono resine potenzialmente tossiche per gli animali. Possono provocare irritazione delle mucose orali, disturbi gastroenterici, nausea, eccessiva salivazione, vomito, dissenteria, tosse, respiro affannoso, mentre gli aghi possono determinare un’ostruzione gastrointestinale se ingeriti in grande quantità.
Si può optare per un albero di Natale alternativo, più sostenibile, ecologico e in alcuni casi, meno rischioso per i nostri pet.

 

Albero di Natale a prova di pet

Decorazioni per le feste

Le decorazioni natalizie attraggono l’attenzione degli animali domestici, soprattutto dei più giovani, attivi e curiosi ma potrebbe risultare pericoloso lasciarli giocare con alcuni oggetti.
Si consiglia di tenere fuori dalla portata degli animali:
– decorazioni dell’albero; per i gatti tutte le palline e le decorazioni rappresentano veramente un’attrattiva, ma il consiglio è di evitare le decorazioni in vetro o quelle con parti staccabili molto piccole
– cavi e fili elettrici (attenzione soprattutto se avete gatti piccoli)
– nastri, elastici, cordini, fili e fiocchi dei regali (i gatti non appena ne hanno la possibilità, li ingeriscono rapidamente)
– polistirolo
– ganci per le decorazioni (sono la prima cosa che il gatto raggiunge sull’albero, e possono essere pericolosissimi se ingeriti)
– neve artificiale

 

Cucciolo sotto l’albero: sì o no? Un consiglio dal cuore.

Dopo aver addobbato la casa di tutto punto, inizia la corsa ai regali.
Molti bambini spesso chiedono a Babbo Natale un animale in dono. Sia esso un cane, un criceto, un coniglio, una tartaruga, un pesce, un uccello o un gatto, il genitore responsabile non dovrebbe assecondare la richiesta se i membri della famiglia non sono tutti concordi o se il tempo da dedicargli, gli spazi, le finanze sono insufficienti per prendersene cura al meglio.
È altresì fondamentali soffermarsi a riflettere accuratamente sull’ambiente in cui vivrà, sulla specie, razza, sesso, storia passata dell’animale, gestione nel quotidiano e durante i viaggi. Gli animali sono esseri senzienti con specifiche esigenze biologiche ed etologiche, pertanto hanno dei diritti e dei bisogni da non sottovalutare o ignorare. Sotto Natale si rischia di trovarsi alle strette con i tempi e di farsi trasportare dall’atmosfera, dimenticando che si tratta di una scelta consapevole e ponderata. Ogni anno, ancora oggi, una gran parte di animali di ogni genere viene accolta in casa per assecondare un impulso passeggero e infatti una volta scemato l’entusiasmo natalizio, questi vengono ceduti o abbandonati. Gli acquisti di Natale finiscono così per diventare gli abbandoni di Capodanno o della successiva estate, ingrossando le fila dei randagi e riempiendo le strutture d’accoglienza. Il fenomeno degli acquisti di Natale non alimenta soltanto gli abbandoni, incentiva anche altre forme di illegalità: “Accade – spiega l’avvocato di Enpa, Claudia Ricci – che il boom temporaneo della domanda di animali e le prospettive di lauti guadagni ad essa collegata, spingano commercianti disonesti a rifornirsi presso strutture non in regola, allevatori improvvisati e importazioni dall’est”.
Se tutti in famiglia sono convinti, se il bambino desidera veramente un compagno a quattro zampe ed è consapevole che ne sarà responsabile per tutta la sua vita, allora si può esaudire il suo desiderio, rivolgendosi a un canile, gattile, rifugio per animali non convenzionali, associazioni dedicate o allevatori qualificati. Adottare un animale dai rifugi è un gesto di estrema solidarietà. Questo dono cambierà la vita sia all’animale scelto sia dell’intera famiglia.

 

Cucciolo sotto l'albero

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